Marco Baracco

Il bello della fotografia è che dentro ogni scatto c'é una persona.
Oltre all'immagine fisica c'é un sentimento che la completa e la traforma in comunicazione.
Questa è la meraviglia che guida l'autentica passione fotografica.


The amazing of photography is that inside each shoot there is a person.
Beyond phisical image there is a feeling that integrate it and realize a communication way.
This is the soul of the true photographic passion.



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3 minuti per te...

Portfolio

Una foto può ispirare ad ognuno una diversa definizione; ogni giorno si possono trovare suggerimenti per leggere una forma nuova, un nuovo punto di vista, un argomento celato che diviene palese unendo il gesto visivo al sentimento che l'accompagna in quel momento.

A photograph can inspire subjectively various definitions; every day is possible to find many suggestions to read a new point of view, a secret matter that become clear, joining visual deed to the feeling of the moment.

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A proposito di me

La luce, vista per la prima volta a Torino il 16 maggio 1960, continua ad accompagnare il mio viaggio.
Con la luce si può scrivere, lavorare, comunicare, fermare momenti e fissarne il ricordo per sempre.
Curiosità e desiderio di condividere sensazioni, pensieri e sogni sono le mie guide.
Musicista dal 1966, perito fotografo dal 1979, operatore cinematografico e video, giornalista e docente di fotografia investigativa forense. 
Ho studiato tecniche di meditazione e yoga dagli anni 80, l'insegnamento di Prem Rawat Maharaji dal 1986 - premie dal 2003 - Energia Universale negli anni 90 col Maestro vietnamita Luong Minh Dang.
Suonoterapeuta con Master in Campane Tibetane, conduco corsi di Fotografia Olistica e Yoga Fotografico per la formazione del fotografo consapevole.
Nel 2002 ho fondato il gruppo di studio LFoTo Laboratorio Fotografico Torino

La meraviglia è scoprire che non è importante lo strumento, ma quello che esso ci permette di esprimere.


The light: seen for first time in Torino (Italy), 1960 May 16, it continue to accompain me in my life journey.
It is possible to write by light, use it for work and communication, stopping moments and fixing it for ever.
Guides in my way are curiosity and the wish to share feelings, sensations and dreams.
Musicians since 1966, expert's diploma photographer in 1979, cameraman, journalist and teacher of investigative forensic photography.
Expert in yoga and meditation techniques since 1980, student in the way of Prem Rawat Maharaji - premie in 2003 - Universal Energy with Master Luong Minh Dang.
Master in sound theraphy with Tibetan Singing Bowls, teacher in Olistic Photography and Photographic Yoga.
In 2002 I have founded the study group LFoTo Laboratorio Fotografico Torino

The amazing is to discover every day that is not important the instrument, but that it permit us to realize.


Racconti


Sin da bambino sono rimasto affezionato alla magia del racconto. Mi piaceva e mi piace ancora ascoltare i racconti di parenti ed amici, le loro avventure e le storie delle persone.

Nella mia vita sono passate molte persone che l'hanno resa più importante, che mi hanno aiutato e mi hanno insegnato le loro conoscenze. Oggi posso dire con certezza che se non fosse stato per quanto ricevuto da loro la mia esistenza sarebbe meno ricca di valore.


Since child I have been affectionate to the magic of the story. I still like to listen to the stories of relatives and friends, their adventures and the histories of the people.

In my life a lot of people have helped me and have taught me their knowledges. Today I can say with certainty that if had not been for how much received by them my existence it would be less rich than value.

 

Una storia speciale

Una storia speciale


Una storia speciale

La rivista del National Geographic è da sempre un punto di riferimento ed ispirazione, poiché le fotografie pubblicate su quelle pagine hanno una marcia in più, sono in grado di trasmettere unenergia particolare e gli autori sono veri maestri della fotografia.

Un giorno, sto navigando sulle pagine del sito americano del NG, nella sezione dedicata ai fotografi; mi colpisce molto la storia di Joel Sartore, così vado a vedere il suo sito personale. La parte che mi interessa maggiormente è il racconto del periodo in cui la moglie Kathy si è ammalata di cancro: le parole di Joel sono profonde e trasmettono una forza interiore, danno la sensazione di una persona che ha ritrovato il proprio equilibrio attraverso il riappropriarsi del rapporto con la famiglia.
Gli scrivo un messaggio di solidarietà; il giorno seguente mi risponde la sua segretaria, Joel è in giro per lavoro e tornerà presto.
Dopo alcuni giorni Joel minvia un messaggio e chiede consiglio per un viaggio che intende compiere in Italia, col padre e lo zio, come pellegrinaggio nel luogo da cui i bisnonni sono emigrati alla fine dellOttocento.
Quale sorpresa... scoprire che il paese dorigine della sua famiglia è lo stesso di mia mamma! Locana, un piccolo centro del Canavese, nel nord del Piemonte.

Nellottobre 2009 Joel, Gene e John Sartore arrivano a Torino e, sotto una pioggia torrenziale, andiamo a visitare il paese dorigine. Mi accompagna Luca De Bellis, amico fotografo, il quale è di prezioso aiuto per tradurre la stretta pronuncia americana del Nebraska.
E una giornata carica di emozioni ed a tratti commovente, poiché il papà di Joel ha 81 anni e per lui il viaggio è molto faticoso.
Visitiamo lanagrafe di Locana, poiché lunico documento scritto in loro possesso è il verbale dimmigrazione stilato al porto di New York, che riporta le date di nascita dei bisnonni nel 1865.
Ci rechiamo anche al cimitero, ove i pellegrini si rendono conto che il cognome della loro bisnonna è molto diffuso, mentre non cè traccia del cognome del bisnonno, probabilmente originario di unaltro paese della zona.
Torniamo al loro albergo dove, mentre i due anziani si riposano un po, io e Luca cintratteniamo a chiacchierare di fotografia con Joel.
Terminiamo la giornata con una cena tipica piemontese in osteria.
E difficilissimo salutare i nostri amici, poiché quando si crea un contatto così intenso non si vorrebbe mai arrivare alla fine. Ci si abbraccia promettendosi di rivedersi, qui o in Nebraska, chissà...

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